RISOTTO COL PESCE D'ACQUA DOLCE E CON LE RANE

Ingredienti:

Riso Roncarà;
pesce d'acqua dolce e rane;
acqua o brodo;
parmigiano grattugiato;
sale q.b.

In una pentola d'acciaio inox col fondo di grosso spessore (anticamente si usava una stagnada, ovvero un paiolo di rame) mettete la giusta quantità di acqua, portatela a ebollizione e salatela.
Versate lentamente il riso in modo da formare un cono il cui vertice esca dall'acqua per qualche millimetro.
Scuotete la pentola o mescolate, lasciate bollire per 6-8 minuti a fuoco vivace a pentola scoperta; poi spegnete e coprite il contenitore con un panno spesso, sopra il quale metterete il coperchio.
Fate riposare il riso per 15 minuti circa in modo da ultimare la cottura.
A parte, avrete fritto il pesce e le rane infarinati.
Condite il riso con un po' di fondo di frittura e burro fuso, spolverate con parmigiano grattugiato.
Servite il riso ben caldo, affiancato dalla frittura.

RISOTTO COL PESSIN

Ingredienti:

riso Roncarà;
pessin (pesci sole, cagnette, magnaroni, aoìette);
una noce di burro, un ciuffetto di prezzemolo;
olio extravergine d'oliva;
sale q.b.

Questa antica ricetta della Bassa è nata probabilmente in alternativa al risotto col tastasal, che a suo tempo era un piatto "da ricchi" e che solo una o due volte all'anno compariva sulla tavola dei poveri.
Il risotto col pessin veniva cucinato soprattutto in autunno, quando si prosciugavano le risaie per raccogliere il riso. Allora era facile catturare con le mani el pessin rimasto quasi all'asciutto, e assicurarsi con ciò una gustosa cena.
Il pesce veniva raccolto al tramonto, al termine del lavoro in campagna.
La tradizione perdura ancor oggi pressoché immutata.
Il perfetto sposalizio tra riso e pessin richiede l'osservanza di alcuni piccoli segreti, in quanto il pesce deve cedere il sapore al riso in modo delicato, conservando nel contempo la propria fragranza per deliziare il palato del degustatore.
Versate lentamente il riso nella giusta quantità di acqua bollente, in modo da ottenere un cono il cui vertice esca dall'acqua per circa 1/6 della sua altezza.
Cuocete a fuoco allegro per una decina di minuti, abbassate la fiamma e continuate la cottura a fuoco lento per altri 10 minuti, avendo cura d'aggiustare di sale.
Frattanto, a parte, avrete fritto il pessin opportunamente mondato e infarinato.
Ponetelo poi in un tegame con un po' di burro e prezzemolo, e amalgamatelo a fuoco lento prima di unirlo al riso.
Mescolate in modo omogeneo e servite.


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